Rassegna cinematografica per ragazzi

A cura del Circolo del Cinema Cesare Zavattini

Programma dei film:

Ernest & Celestine (Francia, 2012 – animazione)
di Benjamin Renner
martedì 3 ottobre, 18:00 – Centro di Aggregazione Giovanile Arghillà

Nel mondo degli orsi è impossibile fare amicizia con un topolino. La diffidenza è ai massimi livelli. Peraltro nel mondo sotterraneo dei topi l’orso rappresenta il peggiore dei pericoli che si possano incontrare. Inoltre il futuro dei più piccoli è già segnato. Dovranno tutti accedere alla professione più necessaria: il dentista. La giovane Célestine, un’orfana con il desiderio di diventare pittrice, sfugge al mondo opprimente dei topi e incontra l’orso Ernest, clown e musicista.

 

Grotto (Italia, 2015)
di Micol Pallucca
sabato 7 ottobre, 20:30 – Centro di Aggregazione Giovanile Arghillà

Tre amici sfidano un compagno di scuola secchione che vuole entrare nel loro gruppo a una prova di coraggio: prendere un teschio custodito in una teca all’interno di una chiesa abbandonata. Ma il pavimento sconnesso cede e il ragazzo cade di sotto. Gli altri lo raggiungeranno, grazie alla sorella di uno di loro che lo ha seguito. Insieme dovranno imparare a conoscersi davvero e a restare uniti per trovare la via d’uscita dal magico mondo di grotte sotterranee in cui sono precipitati. Ad aiutarli sarà un altro “bambino”, Grotto, una piccola stalagmite vivente, felice di avere dei compagni di gioco.

 

La mafia uccide solo d’estate (Italia, 2013)
di Pierfrancesco Diliberto
lunedì 9 ottobre, ore 10:00 Cineforum con gli allievi dell’Istituto Radice Alighieri

È una commedia drammatica che attraverso i ricordi d’infanzia del protagonista ricostruisce, in toni spesso paradossali e ironici, una sanguinosa stagione dell’attività criminale di Cosa nostra a Palermo dagli anni settanta fino agli anni novanta.

 

Mateo (Colombia, 2014) di Maria Gamboa
martedì 10 ottobre, ore 10:00 Cineforum con gli allievi dell’Istituto Radice Alighieri

Mateo, 16 anni, raccoglie denaro frutto di estorsioni per conto dello zio, ed usa il suo compenso per aiutare sua madre, la quale accetta a malincuore e per necessità quei soldi guadagnati in maniera illecita. Madre e figlio vivono da soli in un quartiere povero e violento, lungo la valle del fiume Magdalena, in Colombia.

 

La bicicletta verde (Arabia Saudita, 2012)
di Haifaa Al-Mansour


mercoledì 11 ottobre, ore 10:00 Cineforum con gli allievi dell’Istituto Radice Alighieri

Ogni giorno Wadjda passa davanti a un negozio di giocattoli e si ferma a guardare la bella bicicletta verde in vetrina. Anche se alle ragazze islamiche è proibito andare in bicicletta, Wadjda sogna di comprarla e per raccogliere i soldi necessari escogita un piano, cominciando a vendere a scuola nastri musicali registrati e aiutando una ragazza più grande a incontrare un ragazzo. Il suo piano però non funziona e a lei non resta che cogliere al balzo una nuova occasione: partecipare a un concorso di lettura del Corano con in palio una cospicua somma di denaro.

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